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POF


FINALITA' E OBIETTIVI DELL'ISTITUTO
 
La nostra scuola vuole formare cittadini italiani che siano nello stesso tempo cittadini dell'Europa e del mondo.
L’alunno ha diritto ad un’istruzione e ad una formazione umana che, superando gli svantaggi sociali e culturali, gli consenta di sviluppare la sua personalità e di inserirsi nella società con responsabilità e competenza.
 
·         Rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura che possano impedire il pieno sviluppo della persona umana.
·         Sollecitare una formazione di base personalizzata che sviluppi l’autonomia di apprendimento, cioè la capacità di “imparare ad imparare” nell’arco di tutta la vita favorendo l'autonomia di pensiero orientando la didattica con percorsi educativi e didattici che consentano la partecipazione consapevole e gratificante all' apprendimento e che permettano l'accesso ai saperi attraverso una pluralità di punti di vista.
·         Promuovere la cittadinanza attiva attraverso la consapevolezza e il rispetto degli articoli fondamentali della nostra Costituzione.
·         Contribuire a formare futuri adulti curiosi verso il sapere e gli altri.

 
Il Piano dell'offerta formativa è la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.
I docenti, per elaborare il Piano dell’Offerta Formativa, hanno attentamente definito le loro proposte partendo dall’analisi dei bisogni e dei desideri dei bambini e dei ragazzi, costruendo un percorso individualizzato che tiene conto delle relazioni che li legano alle famiglie e agli ambiti sociali. E’ un progetto che media le esigenze del territorio con le finalità educative e gli obiettivi generali proposti dalle Istituzioni e con questo documento tutto il personale della scuola si impegna ad erogare un servizio di qualità.
Al momento delle iscrizioni l’Istituto e le famiglie stipulano un contratto formativo perché gli alunni possano trovare un ambiente stimolante e creativo per l’acquisizione delle conoscenze.
Il P.O.F. si basa su alcuni principi condivisibili e condivisi.
 
QUALI PRINCIPI?
 
-          Carta Costituzionale
-          Carta dei diritti Umani
-          “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia”
-          Testi Programmatici Istituzionali (Indicazioni per il Curricolo, settembre 2007) del regolamento dell’Autonomia Scolastica (DPR 275/99)
 
QUALI SONO I SOGGETTI CHE COLLABORANO?
1.       Famiglia, come prima istituzione responsabile del bambino/a - ragazzo/a
2.       Scuola come istituzione responsabile di formare la persona e il cittadino
3.       Istituzioni (Stato, Regione, Comune, ASL, AIAS), responsabili di fornire risorse umane e materiali (operatori, spazi, tempi, strumenti) per garantire un servizio adeguato, sicuro, efficiente
4.       Enti del territorio (Associazioni culturali, ricreative, sportive, agenzie educative...)
 
IN QUALI TERMINI?
 La scuola pone le basi del percorso formativo dei bambini e degli adolescenti sapendo che esso proseguirà in tutte le fasi successive della vita. In tal modo la scuola fornisce le chiavi per apprendere ad apprendere, interessando diverse dimensioni:
·         SAPER FARE (sviluppare abilità e competenze) Dimensione cognitiva.
·         SAPER ESSERE (favorire la formazione della personalità come processo continuo di  conoscenza e accettazione del sé) Dimensione dell’identità.
·         SAPER VIVERE CON GLI ALTRI (acquisire abilità relazionali, saper instaurare una positiva intersoggettività, essere in grado di interagire secondo strutture comunicative che facilitano la partecipazione, il rispetto, l’accettazione reciproca) Dimensione sociale.
·         SAPER IMPARARE E SAPER AGIRE (indispensabilità dell’educazione permanente per sapersi orientare nei continui e rapidi cambiamenti del mondo in  cui viviamo). Dimensione della responsabilità e della progressione personale.
 
SCOPI DEL POF
·         rendere esplicito all'esterno - famiglie e istituzioni presenti sul territorio - l’offerta formativa dell’ Istituto;
·         essere strumento guida per l’Istituto, il team, il singolo docente
·         avere un piano comune e chiaro in base al quale verificare, valutare e modificare i percorsi e i processi formativi;
·         programmare interventi continuativi e/o migliorativi sulla base dei risultati raggiunti
   
ANALISI DEL TERRITORIO
 
Il Comune, di piccole dimensioni (17 Kmq), è baricentrico rispetto alla Valdinievole e si snoda in direzione Sud su un territorio morfologicamente molto articolato e composto da: una fascia collinare, ai confini con il Comune di Marliana, una zona pedecollinare che rappresenta il primitivo insediamento e una zona pianeggiante di recente urbanizzazione compresa una lunga striscia di territorio scarsamente abitato che si affaccia su una delle più vaste aree umide italiane Padule di Fucecchio, tale vicinanza ha fortemente condizionato lo sviluppo del comune.
Gli abitanti superano le 9.500 unità, i nuclei familiari sono più di 3.345 con una media quindi di 3 componenti per nucleo familiare
L’incremento della popolazione è causato dal saldo del movimento migratorio, mentre è negativo l’incremento naturale.
 Il numero dei residenti stranieri è in costante aumento, risultando fino al 2006 più di 390.
L’economia si è rapidamente trasformata negli ultimi 30 anni da agricola ad industriale con punte significative di attività terziaria concentrate prevalentemente nel centro del paese e lungo la strada statale Empolese.
Caratteristica peculiare è l’intensità del rapporto immigrazione/emigrazione, ciò significa che la comunità deve continuamente affrontare problemi di nuovi inserimenti e di integrazione sociale, economica e culturale.
La vicinanza del polo industriale di Monsummano e del termalismo della limitrofa Montecatini Terme, ha determinato fenomeni diffusi di malavita organizzata che sono divenuti modelli mentali e stili di vita. Il tessuto sociale appare per questo fragile e poco sostenuto dalle istituzioni. 

RILEVAMENTO DEI BISOGNI

Con l’Autonomia la scuola assume la responsabilità di far propri i problemi locali che riguardano l’educazione e la formazione dei giovani. Il Piano dell’Offerta Formativa tiene conto delle Indicazioni Nazionali, delle esigenze formative degli alunni e delle scelte espresse dalle famiglie, nonché delle risorse sociali, culturali ed economiche del territorio. Sulla base dell’analisi del territorio la scuola rileva il bisogno di:
 
-          Integrare gli alunni stranieri e le loro famiglie
-          Proporre un orario scolastico flessibile
-          Prevenire il disagio
-          promuovere l’apprendimento delle lingue straniere
-          usufruire di spazi di aggregazione sani
 
Scuola dell'infanzia Scuola primaria Scuola secondaria di I grado

 
 

 



print  Autore : Admin
 Pubblicato : Mercoledì, 3 Febbraio 2010 - 16:28
 Ultima modifica : Giovedì, 11 Febbraio 2010 - 15:07
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Segreteria
  • Orario Segreteria Didattica :
    da lunerdì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30
  • Orario Segreteria Amministrativa:
    da lunerdì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle 15.00 alle 17.30

    Nei periodi di sospensione delle attività didattiche le segreterie osserveranno l'orario antimeridiano.
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    POF 2010-2011

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