ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "G. GALILEI" DI PIEVE A NIEVOLE

Lettura/biblioteca

Indicazioni metodologiche Finalità Destinatari Attività delle biblioteche

Indicazioni metodologiche 

L'amore per la lettura è raramente una conquista dell'età adulta e in genere, chi non ha assunto e interiorizzato nel corso degli anni il piacere di leggere difficilmente potrà recuperare un rapporto significativo con il libro.

    Lettori non si nasce ma lo si diventa attraverso un processo graduale che si snoda lungo tutto l'arco della vita.

Sin da piccoli, quindi, (ancora prima di aver imparato a leggere e nei primi approcci alla lettura) è importante che il bambino, attraverso stimoli adeguati, acquisisca familiarità con un oggetto che per essere amato deve da subito far parte del suo mondo esperenziale ed affettivo.

E' evidente che in questo processo la famiglia in primo luogo e, in seguito o contemporaneamente, le strutture educative assumono un ruolo determinante: il bambino amerà il libro nella misura in cui gli adulti (genitori e insegnanti) per primi sapranno essere testimoni credibili e contagiosi del piacere della lettura.

Leggendo l'adulto può trasmettere calore, contatto, comunanza, può aprirsi ai linguaggio della fantasia, e attraverso un modo indiretto ma piacevole per il bambino trasmettere informazioni e nozioni sulla realtà ed ancora, suscitare domande e curiosità ampliando lo sviluppo intellettivo.

         Il libro può e deve diventare sempre più un tramite tra adulto e bambino, un'occasione di incontro, di intensa relazione, di condivisione allegra, stupita e piacevole che porta il bambino a sceglierlo come elemento ludico e cognitivo.

La scuola assume un ruolo di primaria importanza in questo arduo compito di trasmettere il PIACERE DI LEGGERE ed è importante che inizi già dalla scuola materna, poiché la voglia ed il gusto di leggere sono il frutto di una paziente costruzione che deve coinvolgere ogni essere umano e che dovrebbe iniziare fin da piccoli.

    Troppo spesso, però, la scuola viene lasciata sola nell' educazione alla lettura.

    Educare alla lettura infatti, non è la stessa cosa che insegnare a leggere.

Per incentivare e per promuovere un rapporto di familiarità tra il bambino ed il libro, per trasmettere l'amore per i libri e la lettura, quindi, il nostro Istituto ha attivato una stretta collaborazione con la biblioteca comunale e una serie di attività progettuali denominate “EDUCAZIONE ALLA LETTURA” che ogni anno completano e arricchiscono l’offerta formativa.  

 

educazione alla lettura

Finalità

    Promuovere il gusto della lettura in ragazzi attratti da messaggi prevalentemente visivi e farli diventare protagonisti attivi di un processo di formazione individuale in collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio. Radicare, quindi, ancora di più l’Istituto Comprensivo nel territorio caratterizzandolo anche come sede “specifica” di produzione di cultura con il coinvolgimento di alunni, genitori, educatori, scrittori, illustratori, esperti.

Obiettivi

Gli obiettivi operativi sono molteplici e riguardano sia l’acquisizione di conoscenze e abilità specifiche disciplinari sia la capacità di saperle usare in contesti nuovi rispetto a quelli in cui sono state acquisite.

Scuola dell'Infanzia

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Imparare a usare le parole, per conoscerne di nuove e di difficili, per ascoltare storie raccontate, per raccontarci storie, per inventare semplici storie.

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Saper giocare con le parole (trovare la rima, inventare filastrocche…)

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Saper raccontare il prima e il dopo di un’immagine.

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Saper mimare e interpretare ruoli (far finta di…)

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Saper progettare, realizzare, illustrare ciò che si è ascoltato.

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Imparare a costruire un libro.

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Incentivare la fruizione del “prestito librario”

 Scuola Primaria

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Manipolare il libro, sfogliarlo, imparare a parlare di libri, di racconti, di immagini rappresentate.

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Ascoltare storie raccontate a puntate, imparando a conservare ricordi, stati d’animo, emozioni.

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Disegnare personaggi, ambienti, oggetti del libro come prova di comprensione del testo.

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Disegnare personaggi di un libro o di una storia apportando modifiche (il vestito, l’oggetto di riferimento…)

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Scegliere di leggere: saper cercare, con la guida dell’insegnante, il testo da leggere secondo i propri interessi, le proprie aspirazioni, i propri desideri.

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Saper organizzare la scelta del libro da leggere (prestito librario) e imparare a frequentare la Biblioteca Comunale.

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Imparare a costruire un libro. 

Scuola Secondaria di I grado

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Imparare a considerare il libro come oggetto di piacere, di intrattenimento, di conversazione……da leggere.

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Leggere diversi libri scelti per interesse personale o suggeriti da amici e insegnanti.

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Saper cercare da soli il testo desiderato e posizionato su scaffali o reparti contrassegnati da etichette, indicatori, sistemi di classificazione.

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Allargare i propri interessi, cercare nuovi testi, imparare a frequentare abitualmente la Biblioteca scolastica e la Biblioteca Comunale.

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Saper passare dalla lettura alla scrittura, alla rappresentazione grafica, all’uso di nuove tecnologie.

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Saper scrivere utilizzando tipologie testuali differenziate (favole, fiabe, novelle, racconti, poesie…)

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Saper scrivere testi rispettando e utilizzando una scaletta, uno schema, un modello.

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Imparare una nuova cultura del territorio, in cui esistono rapporti, collaborazione, interconnessioni tra scuole, biblioteche, tra libri, autori e lettori.

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Imparare a diventare gradualmente da ragazzo-lettore a lettore partecipe- cooperante a lettore-attore a lettore-autore.

Destinatari

Scuola dell’infanzia: tutte le sezioni.

Scuole primarie “De Amicis” e “L. da Vinci”:  tutte le classi.

Scuola secondaria di I grado “G. Galilei”: tutte le classi.

Attività

Le attività previste, strettamente correlate ed interdipendenti si possono così suddividere:

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 Tutte le attività collettive, di classe o di gruppo, guidate dagli insegnanti e/o dagli esperti, finalizzate a motivare alla lettura di un libro o di un tipo di libri. Per i bambini di 5 anni della scuola dell'infanzia e per le classi della scuola primaria partecipazione ai Laboratori del “Centro di lettura infantile” presso la Biblioteca Comunale di Pieve a Nievole. Le classi della scuola secondaria di I grado partecipano alla attività del “Giralibro”

Lettura ad alta voce dell’insegnante, animazione della lettura fatta, collegandovi esperienze di lettura di immagini, di psicomotricità, di espressione grafica, di espressione personale e di gruppo, … incontri con l’autore.

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Le attività legate all’uso personale e libero delle biblioteche di plesso e comunale per la lettura e la ricerca.

 

attività delle biblioteche

 Tutti i plessi sono dotati di una biblioteca scolastica che viene frequentata regolarmente dagli alunni e dagli insegnanti. In queste biblioteche, con volumi di diverso tipo e grado di difficoltà, l’accesso al prestito avviene secondo un regolamento interno. Si è evidenziata la necessità per tutte le scuole di rinnovare e incrementare continuamente il numero e la qualità dei libri a disposizione. L’obiettivo di incentivare in tutti i giovani la pratica della lettura non può non tenere conto dei gusti dei giovani stessi che si caratterizzano in modo molto diversificato e originale rispetto alle proposte scolastiche tradizionali. Le attuali dotazioni delle biblioteche scolastiche contengono sia titoli adatti a lettori che già hanno confidenza con i libri e una buona motivazione alla lettura (classici) sia titoli  vari per argomento, accattivanti e di difficoltà variabile in modo da consentire l’esperienza gratificante della lettura anche ai meno abili e motivati. 

Gli insegnanti sviluppano il piacere di leggere attraverso attività legate all’utilizzazione della biblioteca di plesso come occasione di lettura “piacevole” curando che i ragazzi scelgano liberamente i testi e facendo vivere occasioni motivanti volte a superare un atteggiamento di passività  più volte rilevato.

Valutazione

Periodicamente saranno predisposti strumenti di rilevazione atti ad indicare il numero di utenti della biblioteca, il numero di testi presi in prestito, il numero di classi interessate e di docenti partecipanti al progetto (schede di rilevazione, indici di gradimento…).

Gli indicatori di riuscita saranno a carattere prevalentemente quantitativo e terranno conto:

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dei rapporti istituzionali con gli Enti locali (soprattutto con la Biblioteca comunale)

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del coinvolgimento delle classi e dei docenti

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dell’afflusso dell’utenza (numero di testi presi in prestito o consultati)

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del numero dei prodotti realizzati

Le attività di laboratorio saranno documentate tramite video, fotografie, giornalini e testi prodotti dai ragazzi.

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